Lo trascinano nei sotterranei della stazione di polizia. Gli legano le mani dietro la schiena. Poi gli sollevano le braccia sopra la testa e lo picchiano con i bastoni elettrici, scaricandogli scosse potenti su tutto il corpo: in faccia, in bocca, sui genitali. Poi lo fanno inginocchiare e continuano con un bastone. A metà del lavoro gli calano l'elmetto di ferro in testa. Qualcun altro aveva cercato di uccidersi per il dolore e la paura dando testate contro il muro. Ma questa volta saranno più accorti. Non vogliono che lui muoia troppo presto.