Senza parlare tira fuori l'eroina, la riscalda in un cucchiaio e lo buca in una vena dietro al ginocchio. Quando quello è ormai andato gli allarga il buco del culo con il coltello, piano piano, con vero gusto. Poi ci caccia dentro una mano, fino al polso. Dice "È assurdo qui dentro, come infilarsi in una stufa. Hai presente?". Poi lo butta a terra e inizia a calpestagli la testa. Cazzo è veramente disgustoso! I corpi umani sono dei tali secchi di spazzatura! La nuca è tutta schiacciata. I capelli sono impiastricciati di sangue e di tessuti cerebrali o qualcosa del genere. Un dito nascosto in un mantello si avvicina dalle ombre del sogno lanciando vecchie ossa prese da un teschio. Con una lunga emissione di aria svuota i polmoni e legge ogni frase al contrario.